Quante apnee in un’ora fanno sospettare la diagnosi di OSAS?
Lo chiediamo al Dr. Marco Fontana, Specialista in Medicina del Sonno.
Se avvengono più di 5 interruzioni durante un’ora di sonno la malattia viene considerata di grado lieve, tra le 15 e le 30 è di grado moderato mentre se si verificano più di 30 interruzioni all’ora, la patologia è valutata come di grado severo.
Come si trattano le apnee ostruttive del sonno?
È una terapia di ventilazione non invasiva che serve per trattare le apnee notturne grazie ad una pressione d’aria continua nelle vie aeree che avviene durante tutto il processo di respirazione così da ristabilire il normale flusso del sonno.
Grazie a questo dispositivo i pazienti che soffrono di OSAS potranno riprendere a dormire serenamente tutta la notte, eliminando episodi di sonnolenza durante il giorno e la conseguente perdita di attenzione e di memoria.
CPAP: la diagnosi ed il percorso terapeutico
Gli esami necessari per eseguire questo tipo di terapia sono:
- Polisonnografia
- Titolazione ed adattamento CPAP
- Terapia con ventilatore CPAP
La Polisonnografia è un esame importantissimo per diagnosticare disturbi respiratori, soprattutto per diagnosticare le OSAS, apnee notturne.
La titolazione e l’adattamento CPAP sono esami che permettono di individuare la terapia più adeguata con l’utilizzo del ventilatore CPAP, i quali possono essere di varie tipologie in modo tale da potersi adattare al meglio alle specifiche caratteristiche ed esigenze di ogni singolo paziente.
È importante affidarsi a medici specializzati e con esperienza nel ramo delle patologie del sonno per essere sicuri di ricevere una diagnosi attenta ed una corretta terapia.








