L’infezione delle vie aeree (causata da virus e batteri) può interessare sia le vie aeree (trachea e bronchi) che il parenchima polmonare. Nel primo caso determinano tracheiti e bronchiti acute. Nel secondo broncopolmoniti e polmoniti lobari.
Le concause favorenti possono essere molteplici:
- il raffreddamento delle vie aeree (anche da condizionatori d’aria) comporta una riduzione della clearance mucociliare che riduce le capacità difensive;
- l’inquinamento atmosferico determina una irritazione/infiammazione delle vie aeree che predispone l’azione nociva dei microrganismi esterni.
La riduzione delle difese (per stress o patologie concomitanti) comporta un’alterata capacità difensiva da parte degli anticorpi presenti a livello delle mucose delle vie aeree, che costituiscono la prima barriera difensiva.
Il fumo di sigaretta determina un’infiammazione cronica delle mucose delle vie aeree che riducono le capacità difensive delle stesse.
I sintomi più comuni delle bronchiti e delle polmoniti sono la tosse, la sensazione di bruciore delle vie aeree, la difficoltà a respirare (dispnea), la produzione di catarro, il dolore toracico e la febbre.
La visita con il Dr. Marco Fontana, in uno degli studi con sede a Padova, in Veneto, permette di diagnosticare rapidamente il problema mediante un’accurata anamnesi, la valutazione obiettiva del torace, l’esecuzione di una spirometria.
Nel caso di sospetta polmonite, l’esecuzione di una radiografia del torace permette la conferma della diagnosi.
La cura nel caso delle bronchiti acute prevede la somministrazione di terapia areosolica (cortisonici e broncodilatatori), cortisonici per os, multivitaminici, riposo a domicilio.
Nel caso delle polmoniti è fondamentale aggiungere anche un’adeguata copertura antibiotica per 7/10 giorni. Se non insorgono complicazioni generalmente i sintomi si risolvono in 10/15 giorni.


