Perdere peso per ridurre le apnee notturne
Esiste una correlazione tra l’OSAS, la Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno, e la nutrizione poiché tra le cause principali di questa patologia c’è il sovrappeso.
Scopri di più con il Dr. Fontana, Pneumologo ed esperto nelle malattie respiratore del sonno.
Il sovrappeso
Causa l’ostruzione delle vie aree
Una delle condizioni che provocano l’OSAS è il sovrappeso: il tessuto adiposo tende ad accumularsi attorno al collo ed all’addome determinando il collabimento, ovvero la chiusura totale o parziale, delle vie aeree durante il sonno ma anche riducendo il volume polmonare.
In questo modo l’aria e l’ossigeno non riescono ad entrare in circolo correttamente all’interno del corpo umano che porterebbero ad effetti negativi anche gravi tra cui ictus e problemi cardiaci.
Il ruolo della nutrizione
Uno stile di vita sano
Nei pazienti in sovrappeso affetti da OSAS è possibile ridurre notevolmente le apnee notturne grazie alla perdita di peso ed è per questo che il ruolo della nutrizione è molto importante.
Questo calo deve essere graduale e ponderato per raggiungere il peso forma nel miglior modo possibile e senza mettere ulteriormente sotto sforzo il corpo umano, introducendo una dieta sana ed equilibrata.
Inoltre nei pazienti che soffrono di OSAS, anche se non in sovrappeso, è fortemente sconsigliato assumere alcolici e bibite gassate, fare pasti molto abbondanti ed evitare spuntini ad orari irregolari o notturni.
Per trattare l’OSAS ed il sovrappeso è importante affidarsi a degli specialisti.
Se soffri o pensi di soffrire di apnee ostruttive affidati al Dr. Fontana per migliorare la qualità del sonno e della vita.








