Come funziona la Polisonnografia? Ecco una spiegazione semplice da parte del Dr. Marco Fontana, Pneumologo specializzato nelle diagnosi di Apnee Ostruttive del Sonno.
I dati che vengono registrati dal polisonnigrafo permettono di stabilire la presenza di anomalie delle fasi Rem e Non-Rem e permettono di determinare il motivo che ne causa la scorretta alternanza.
Sulla base dei risultati ottenuti un medico specializzato nelle malattie del sonno può valutare la natura e la causa del disturbo e decidere la conseguente terapia più adatta.
Le difficoltà superabili
Potrebbe capitare che, a causa del disagio che l’esame e l’ambiente non familiare possono provocare, il paziente abbia difficoltà ad addormentarsi.
Nonostante ciò, è sufficiente che il paziente dorma qualche ora e quindi la difficoltà nel prendere sonno non influisce sulla buona riuscita del test.
Indicazioni alla polisonnografia
Se un medico prescrive la polisonnografia vuol dire che sospetta che il paziente soffra di OSAS, ovvero la sindrome delle apnee ostruttive del sonno che provoca delle interruzioni temporanee della respirazione durante la notte.
Come funziona la polisonnografia a domicilio?
Al paziente viene consegnato a casa un poligrafo e tutti i sensori che dovrà posizionare sul corpo durante la notte. È un esame semplice e poco invasivo.








