Risponde il Dr. Fontana
Quando viene prescritta una polisonnografia la prima domanda che il paziente si pone è: “come si svolge?“.
La risposta al Dr. Fontana, Pneumologo e Specialista in disturbi respiratori del sonno.
L'obiettivo della polisonnografia
Monitorare la corretta attività fisiologica del sonno
La polisonnografia è un esame diagnostico non invasivo che ha un obiettivo ben preciso: monitorare la corretta attività fisiologica durante il riposo notturno per diagnosticare eventuali disturbi del sonno.
Durante questo test vengono indagati il livello di ossigeno nel sangue, la frequenza cardio-respiratoria e l’attività neurologica.
Lo svolgimento
Eseguito tranquillamente a casa
Vediamo ora più nello specifico come avviene lo svolgimento di questo esame.
Poiché la polisonnografia è notturna e deve monitorare diversi parametri durante il sonno l’esame viene eseguito tranquillamente a casa mentre si dorme.
Vengono applicati su corpo, viso e capo del paziente dei dispositivi che monitorano diversi parametri tra cui i movimenti e l’espansione di torace e addome, la saturazione, la frequenza cardiaca e la posizione corporea.
Solitamente si applicano:
- una fascia toracica
- una fascia addominale
- un saturimetro
- una cannula nasale
- un sensore per il russamento
- un sensore di posizione
Inoltre, prima di eseguire la polisonnografia è fortemente sconsigliato assumere bevande o sostanze eccitanti e praticare attività fisica poiché potrebbero provocare difficoltà nell’addormentarsi, compromettendo il corretto svolgimento del test.
Per maggiori informazioni rivolgiti al Dr. Fontana.








